LA TERRA CONTINUA A TREMARE, LA CRI E’ PRESENTE IN OGNI TERRITORIO COLPITO

La scossa di terremoto del 30 ottobre è stata la più forte registrata in Italia sin dal 1980. Croce Rossa Italiana, già presente in forze su tutta l’area interessata, è attiva con oltre 300 tra volontari e operatori provenienti da numerosi comitati.
Circa 80 i mezzi impiegati, tra cui ambulanze, autovetture, fuoristrada e camion.
Assistenza alla popolazione, censimento, gestione dell’accoglienza, preparazione e distribuzione pasti, interventi di carattere sanitario: queste sono solo alcune delle attività attualmente condotte da Croce Rossa in supporto delle migliaia di persone rimaste senza casa dopo l’impressionante sequenza di terremoti.
NORCIA, epicentro della scossa del 30 ottobre, è già a disposizione della popolazione una cucina da campo in grado di fornire centinaia di pasti giornalieri. Inoltre, è presente il posto medico avanzato e gli operatori CRI sono al lavoro per assistere i ricoverati presso il locale ospedale e in case di riposo.
CAMERINO, nel centro sportivo ‘Le Calvie’, è stata ampliata la tensostruttura della cucina da campo allestita nei giorni scorsi che prepara e distribuisce 1200 pasti per la popolazione e per gli operatori di tutti i corpi impegnati nei soccorsi.
SAN SEVERINO, tre strutture di accoglienza, con Croce Rossa chiamata a svolgere compiti assistenziali e sanitari e di distribuzione viveri. Il comitato CRI locale ha anche allestito, insieme ad un’altra associazione, una ludoteca per i circa 30 bambini presenti.
VISSO, nell’area del comitato di Croce Rossa, è stata montata una tenda mensa per 150 persone, in modo di consentire agli sfollati di mangiare al caldo. Per quanto la situazione sia difficile, questo è forse il segnale più importate: si può ancora ripartire, la speranza rimane accesa, Croce Rossa la alimenterà.
COMUNANZA, i giovani di Croce Rossa presso il palazzetto, ieri sera hanno strappato sorrisi ai più piccoli, festeggiando la notte di Halloween.
E’ attivo sin da subito il servizio SEP (supporto psicologico in emergenza) con psicologi e operatori psicosociali che, già da mercoledì scorso, stanno garantendo il loro supporto alle persone traumatizzate e sotto shock.